Fondi Librari

La Biblioteca Civica ha un posseduto di oltre 125.500 volumi ed audiolibri, più una sezione destinata ai prestiti per le biblioteche aderenti al Sistema Bibliotecario Novese di circa 12.800 libri.

Il posseduto principale, destinato al prestito, per la sezione adulti è suddiviso in narrativa e saggistica così come quella per i ragazzi. Alla fascia 0-6 sono dedicati i volumi legati al progetto NATI PER LEGGERE. Tutte le sezioni sono in continuo ampliamento con donazioni e acquisti, negli ultimi anni anche grazie al Decreto Franceschini.

Fondo Antico 

La Biblioteca Civica conserva un fondo librario antico che raccoglie circa 15mila volumi stampati a partire dal 1489 fino ai primi anni del Novecento. Si tratta dell’insieme delle librerie pervenute dai conventi dei Padri Cappuccini di Novi, Ovada, Frassineto Po e  Mirabello M.to, unitamente a quelli pervenuti dalla Congregazione dei Padri Somaschi novesi presso il Collegio San Giorgio. Queste donazioni costituiscono un patrimonio importante che comprende anche sedici incunaboli e oltre seicento cinquecentine, alcune delle quali sono già state oggetto di restauro.

Archivio Storico 

Il Comune di Novi Ligure dispone di un Archivio Storico di grande importanza e di notevoli dimensioni. Accanto ai registri e ai documenti di carattere tradizionale, la raccolta è impreziosita da numerosi disegni e progetti, conservati in cassettiere metalliche, da antichi volumi, mappe risalenti al 1694 e fotografie. Il documento più antico in copia è una convenzione del 1135, quello in originale una deliberazione dell’8 dicembre 1495 e da quella data le carte proseguono fino al 1960 nell’archivio storico e fino ai giorni nostri con gli archivi di deposito. L’Archivio conserva anche i registri parrocchiali con gli atti di nascita, di matrimonio e di morte dal 1838 al 1865. Sono conservate anche le concessioni edilizie a partire dagli ultimi anni dell’Ottocento. Di notevole importanza è il Catasto Zandrino, che prende il nome dal famoso agrimensore Giovanni Benedetto Zandrino, risalente al 1690. Alcuni quaderni di tale Catasto, sono stati oggetto di restauro da parte del Comune con il contributo della Regione Piemonte. Di notevole interesse anche il “Libro de decreti”, un indice degli atti dal 1388 al 1796, anch’esso oggetto di restauro e digitalizzazione tuttora in corso. 

Fondo Locale

Il fondo locale, anch’esso in ampliamento continuo grazie agli acquisti e alle donazioni degli autori e delle case editrici, è composto sia da volumi che riguardano il contesto prettamente novese che della provincia Alessandrina.

Fondo Ciclismo

Accanto al fondo locale si trova una sezione dedicata al ciclismo anche questa sempre in ampliamento continuo.

Fondo Piemonte

Questo fondo, creato soprattutto grazie a donazioni delle Casse di Risparmio e della Regione stessa  è una raccolta di volumi incentrati sulla storia, territorio e tradizioni piemontesi

Fondo “Fiere di Cambio”

Dal 2021 è stato istituito uno scaffale destinato ai libri di Economia e Finanza per la creazione di un fondo che testimoni il ruolo che Novi Ligure ha avuto a partire dal 1621 quando, quattro volte l’anno, a scadenza trimestrale, nei meravigliosi palazzi di Novi si pagavano e riscuotevano le lettere che scadevano durante quei giorni, si rinegoziavano nuove cambiali, con scadenza nelle fiere seguenti o nelle maggiori piazze commerciali europee, si destinavano i prestiti alla corona di Spagna e si rimborsavano gli investimenti dei privati nel debito pubblico castigliano. Operazioni vitali per l’Europa del tempo.

Fondo Romualdo Marenco e Fondo Musicale 

Il fondo Marenco raccoglie manoscritti e spartiti del compositore novese per la maggior parte donati alla Biblioteca dalla famiglia Pratesi. Di notevole rilievo è il manoscritto del celebre “Ballo Excelsior” . Gran parte del fondo è stato oggetto di digitalizzazione compreso l’Excelsior stesso. 

In occasione dell’ideazione di un Festival a lui dedicato è stato istituito un fondo musicale composto sia da libri che da materiale multimediale.

Fondo Gianfrancesco Capurro

La Biblioteca, intitolata nel 2004 al sacerdote novese Gianfrancesco Capurro, possiede un fondo a lui dedicato comprendente, oltre la sua principale opera “Memorie e documenti per la storia per servire alla storia della Città e Provincia di Novi” anche documenti manoscritti.

Fondo per Ipovedenti

La Biblioteca possiede una sezione di libri  denominata  Corpo 16, vale a dire scritti in caratteri di dimensioni maggiori che consentono una lettura agevolata agli ipovedenti e dislessici. Questa sezione è nata grazie ad un iniziativa della Ragione e della Biblioteca Italiana per Ipovedenti B.I.I Onlus che, fornendo ciclicamente questi volumi permette alla Biblioteca a sua volta di farne dono alle Biblioteche del Sistema

Ultimo aggiornamento

2 Settembre 2025, 07:33